Spesso è difficile esprimere i propri sentimenti. Occorrono le parole adatte, il momento giusto e, senza alcun dubbio, il coraggio di confessare quanto si prova. E poi, una volta svelato questo segreto, scoprirsi immensamente più fragili. Sentirsi ormai senza alcuna protezione, e aver paura che la persona che ci sta di fronte non capisca, oppure che, senza curarsi troppo, ci ferisca. Rivelare quello che ci passa per la testa significa permettere a qualcun altro di scoprire un mondo intero. Un universo in cui tutto ruota vorticosamente, creando una confusione enorme su qualsiasi cosa. Nulla escluso. Tutto ruota. E più giri, più il caos aumenta. E così i tuoi dubbi. Le tue incertezze. Le tue paure. E ti chiedi se hai fatto bene a dire un “ti amo”. Forse non sai neanche che cosa vogliono dire, quelle due parole. Le si sente troppo spesso, in giro, e troppo spesso riecheggiano vuote. E allora ti domandi se abbiano ancora un significato. E se il significato che hanno corrisponde a quello che provi. O che credi di provare. Ma che cosa provi, alla fine? Domande a senso unico che si alternano senza alcuna pietà, senza darti il tempo di riordinare i pensieri confusi. E vorresti un aiuto. Una spiegazione. Un qualunque segnale che ti prenda per mano e ti porti a capire. A capire che cos’è il verbo “amare”. A capire gli effetti che ti provoca.
Lo vuoi sapere, che cos’è?
Vuoi sapere quando capisci che cos’è l’amore?
Vuoi sapere quando si è davvero innamorati?
Quando capisci che non t’importa più niente di te.
Quando scopri di capire i suoi sentimenti, le sue emozioni, le sue paure solo da un piccolo gesto, o cenno, o da qualsiasi esitazione che leggi in un movimento impercettibile nei suoi occhi.
Quando capisci che la sua felicità è anche la tua.
Quando la sua tristezza diventa il tuo veleno.
Quando capisci che tu sei solo un elemento secondario.
Quando è il tuo ultimo pensiero prima di andare a dormire, il tuo primo pensiero al mattino, ma durante la notte non ti ha mai lasciato, prendendoti per mano e accompagnandoti nei tuoi sogni più belli.
Quando il suo solo pensiero ti dipinge le guance di rosso, e ti scalda, anche se fuori c’è una bufera di neve.
Quando sai che è a pochi passi da te, ed è lì solo per te, e tu sfiori il cielo con un dito.
Quando dai tutto te stesso, ma nonostante questo, sai di non avergli dato ancora abbastanza.
Quando arrivi ad ammettere che lui si merita il meglio, ma non sei sicuro che questo meglio sia tu.
Quando il suo profumo diventa la tua droga.
Quando arrivi persino ad innamorarti dei suoi dolcissimi difetti.
Quando adori ogni suo indispensabile vizio.
Quando ascolti le canzoni, e in ognuna di esse ritrovi un po’ di lui.
Quando, in ogni momento della giornata, lo immagini al tuo fianco.
Quando ogni volta che ti prepari, vuoi essere perfetta, solo per lui.
Quando vuoi regalargli la favola che si merita.
Quando guardandolo capisci una cosa: nessuno lo potrà mai più amare come te.
Quando troverai il coraggio di dirgli tutto questo, guardandolo dritto negli occhi.
Quando capisci che non è importante quello che lui farà di queste tue parole.
L’importante è che lo sappia
Quello che accadrà poi, beh, si vedrà. Ma almeno non potrai mai rimproverarti delle parole non dette. Dei segreti mai rivelati. Dei pensieri nascosti. Degli abbracci mancati. Dei baci negati. E non c’è nulla di peggio di rimpiangere i gesti mai compiuti, che invece avrebbero potuto cambiare le cose. E, forse, rendere tutto un po’ più bello.
Marta Sansottera



