sabato, 29 novembre 2008
author: asteriscotorno @ 14:14
category: musica, intervista
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I Sinfony sono una giovane band locale. I componenti del gruppo sono 4: Fra (voce e chitarra), Erica (voce e tastiera), Luca (batteria) e Vitaly (basso). I primi tre suonano insieme da circa un anno e quest'estate a loro si è aggiunto il bassista. Non fanno un genere molto definito: c'è chi ritiene che siano pop, chi rock (e pure emo?), loro si definiscono semplicemente... "Sinfony"

Quest’estate abbiamo avuto occasione di conoscere i SINFONY attraverso alcune manifestazioni… ma, torniamo agli inizi, come nasce la band?
Erica: Siamo in quattro da giugno 2008 ma già dal 2007 avevamo iniziato a comporre pezzi nostri in tre(Erica, Francesco e Luca ndr).

Il primo nome della vostra band è stato HALL 3, Ingresso tre. Perché questo nome? Per quale motivo l’avete cambiato in così poco tempo?
Erika: Hall 3 voleva dire “ Stanza” perché noi proviamo in una stanzina e “3” era il risultato di un calcolo, che neppure mi ricordo, di nostre varie date importanti. Poi l’abbiamo cambiato perché non ci piaceva! (ma non erano importanti??? ndr)

E perché poi avete scelto “Sinfony”?
Fra: perché è un nome molto…
Erica: …rimane in testa, è semplice…ci piaceva!
Fra: (scherzando e facendo il “visino triste” ndr) non mi lascia parlare, non vale!

E il vostro simbolo cosa significa?
Fra: il nostro simbolo è l’unione di una “S” e di una “I”, quindi è “Sinfony”! (questa sì che è una “bella” domanda! )

A quali gruppi vi ispirate?
Fra: il nostro genere è unico! (che modesto! ndr)
Erica: musicalmente a nessuno. Sinceramente, tutto sommato, le nostre canzoni non ci ricordano quelle di nessun altro gruppo.

Negli ultimi tempi abbiamo visto nascere moltissimi gruppi che fanno un genere simile al vostro. Cosa pensate di poter dare di diverso rispetto a quelle band che sembrano fatte con lo stampino?
Fra: secondo me, non ci sono tante band con un genere simile al nostro!
Erica: solo il fatto che usiamo la tastiera, ultimamente nessuna band ha la tastiera e invece noi ce l’abbiamo…
Vitali: e anche il batterista figo!( scherzando, scoppia una risata! ndr)
Erica: va be’, non centra niente!
Vitali: no centra pure… non tutti hanno il batterista figo!
Luca: lui (riferendosi a Vitali) ascolta musica Punk-Rock, mentre loro (Erica e Fra ndr) fanno musica più melodica e si mescola tutto dentro! (per fortuna interviene lui a salvare la situzione!)
Fra: e tu? (ma non siamo noi gli intervistatori?)
Luca: e va be’, la batteria non è che c’entri…
Fra: diciamo che i pezzi non li scrive Luca!
Erica: … sì insomma siamo l’unione di tanti generi!

Quest’estate avete partecipato ad “Aspettando Rock Park”, concorso organizzato dal comune di Robecchetto C.I. che ha visto la partecipazione di moltissimi gruppi locali. Come avete vissuto questa esperienza?Erica: terribile!
Fra: stressante!
Erica: semplicemente terribile…
Vitaly: da schifo ( scherzando ndr)
Erica: no be’, è stata una esperienza molto bella…
Fra: abbiamo detto stressante!
Erica: no, è stato stressantissimo prima, poi una volta che è passata siamo stati felicissimi. Tutto sommato è andata bene considerando che era il primo live.
Fra: be’ essendo il primo live è andata benissimo…
Erica: va be’ prima eravamo stressatissimi (interromprendo Fra ndr)
Fra: ma non mi lascia parlare! (di nuovo?)
Erica: lui andava proprio in crisi e aveva quasi la febbre!
Fra: davvero?
Erica: si ti era venuta la febbre!

Per l’occasione avete presentato per la prima volta un brano inedito “Musika”. Perché avete scelto proprio questo pezzo?
Fra: è il pezzo che ci rappresenta. Non è il primo pezzo che abbiamo composto, ma è il primo che abbiamo portato a termine e abbiamo registrato. È il nostro pezzo, anche il testo rappresenta la nostra storia…

… infatti dateci qualche chiarimento sul testo e in particolare sulla parte in cui parlate di orologi che scorrono all’indietro… cosa significa?
(ridono ndr)
Erica: è complicato…
Fra: il testo di “Musika” sta a rappresentare concettualmente il tempo perso. Secondo noi, abbiamo iniziato troppo tardi con la musica: a mettere insieme la band e tutto il resto. E gli “orologi che scorrono indietro” l’ha scritto Erica, quindi chiedetelo a lei!
Erica: è una bella metafora. Mi piaceva come idea per parlare del tempo sprecato. Qualcosa tipo “vai all’indietro fino a un certo punto che magari non arriva mai”

Come nasce un pezzo dei “Sinfony”? E’ un lavoro che parte da uno di voi o collaborate sin dalle prime note?
Fra: dipende da canzone a canzone.
Erica: ultimamente insieme. Prima partivamo o dal piano o dalla chitarra!

E' impressionante il numero di fan che avete ottenuto in così poco tempo: Qual è il segreto del vostro "successo"?
Fra: sarebbe bello saperlo!
Erica: Bisogna chiederlo alle fan ( ridendo ndr) … dobbiamo ancora capirlo noi!
Vitaly: ho già detto che è per il batterista che è figo!
Erica: è tutto merito di Luca…
Fra: vai Luca!!! (parte l’applauso di tutti ndr)

…hanno anche creato un forum… (http://sinfony.forumcommunity.net/)

Fra: per il forum siamo molto contenti sia io che loro: è una realizzazione!
Erica: ce l’hanno aperto di loro (delle “fan” ndr) volontà!E a noi va benissimo. È bello scrivere le cose che si fanno…

Una domanda a testa… Erica… Come ci si sente ad essere l’unica ragazza in un gruppo di giovani ormoni maschili?
(ndr scoppia una risata generale)
Erica: No, sinceramente io personalmente sono totalemente a mio agio perché comunque chiamarli… com’è che li hai chiamati?!...
Luca: …giovani ormoni maschili
Erica: …mi sembra molto esagerato perché… Guardali!! Poi lui è mio fratello (riferendosi a Luca ndr) , lo conosco da una vita, Fra da sei anni, Vitali da poco, ma va be’

Fra… Quante ore passi a sistemarti i capelli?
Fra: aaah non si può dire.. dipende.. se devo andare a scuola poco perché non ho voglia di alzarmi presto la mattina, se devo prepararmi al massimo un ora e mezza? Sì dai massimo un ora e mezza!

Luca… Siete fratello e sorella in un gruppo, “proprio” come i Tokio Hotel, chi dei due porta i pantaloni?
Erica: cosa vuol dire chi porta i pantaloni?
Fra: chi comanda!!!
Erica: ah, ma Io!
Luca: No no, ma nella band o in famiglia?
Erica: ma no ma nessuno dei due…

Vitali… Le ragazze italiane sono piuttosto focose con i musicisti. Pensi che i “Sinfony” ti aiuteranno a trovare quella giusta?
Vitaly: ma non so, potrebbe anche essere. Non lo so, forse sì!
Tornando alla musica, come pensate di poter raggiungere il successo?
Fra: sicuramente grazie alle fan che comunque ci danno un grande supporto in tutti i sensi e speriamo di scrivere pezzi che piacciano!
Erica: noi scriviamo i pezzi che vogliamo, se poi piacciono…

Vi rincontreremo presto?

Fra: stiamo progettando prossime date ma ancora niente di certo!

 

 

PRESTO IL VIDEO INTEGRALE

VISITATE IL LORO FORUM (sinfony.forumcommunity.net)

 

 

mercoledì, 26 novembre 2008
author: asteriscotorno @ 23:57
category: libri
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L'ELEGANZA DEL RICCIO

MURIEL BARBERY

:::->Copertina del Libro<-:::

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:::->Informazione bibliografiche<-:::

Autore: Barbery Muriel
Titolo: L'eleganza del riccio
Pagine: 384
Editore: E/O
Collana: Dal mondo


:::->Trama<-:::

In un palazzo di un elegante quartiere di Parigi vivono due persone, apparentemente molto diverse fra loro: PALOMA, una ragazzina di dodici anni, geniale, ma che ha un pessimo rapporto con la sua famiglia e con la scuola, tanto che ha deciso di suicidarsi il giorno del suo tredicesimo compleanno facendo saltare l’intero condominio; nel frattempo, per non dare nell’occhio, finge di essere una ragazza docile e mediocre; RENE’E, la portinaia del palazzo, che esteriormente si presenta come tutti s’immaginano una portinaia, cioè poco istruita e trasandata, ma che in realtà custodisce la sua vera identità dietro a un misterioso segreto.
Questi due personaggi, apparentemente così diversi, sono in realtà speculari. Il libro si divide infatti in “capitoli” e “pensieri profondi”: i “capitoli” sono scritti in prima persona da Renée, che racconta tutto quello che le succede nel palazzo, con l’aggiunta di qualche flashback; i “pensieri profondi” sono narrati invece da Paloma, che ci mostra un mondo completamente diverso, quello di un’adolescente ironica e ribelle, che vorrebbe cambiare il mondo.
Fra i due Renèe è, a mio giudizio, il personaggio più interessante. Fin dalle prime righe descrive sé stessa come una donna di cinquantaquattro anni, vedova, bassa, brutta, grassottella, con i calli ai piedi e con un alito di “mammut” nei giorni peggiori. La “portinaia” per eccellenza. In realtà Renée possiede una psicologia molto complessa. Essa finge con tutti di essere quello che non è, tranne quando chiacchiera nel retro guardiola con il suo gatto Lev e con il suo defunto marito. Verso gli altri si mostra invece educata, ma mai veramente gentile, piuttosto bisbetica e ignorante quanto basta. In realtà, dietro a questa maschera, Renée è una donna sveglia, colta e intelligente, che ama la musica classica e la letteratura e che sa esprimersi con un linguaggio appropriato.
Tutto procede tranquillamente, finché nel palazzo non si trasferisce monsieur Kakuro Ozu, un raffinato e affascinante giapponese, che riesce a scoprire da alcuni piccoli indizi la vera identità della portinaia: il suo gatto si chiama Lev, come Tolstoj, grande scrittore russo e autore preferito di Renée; inoltre alla presenza di Kakuro la portinaia rabbrividisce all’ascolto di un palese errore di grammatica commesso da un’inquilina; infine Kakuro si accorge che Renèe possiede una vasta conoscenza del cinema giapponese, sconosciuto ai più, figuriamoci alle portinaie.
L’avvenimento che imprime una svolta al racconto è l’invito a cena di Kakuro a Renèe. Inizialmente Renée rifiuta con grande sgomento di Paloma, presente alla scena. Kakuro si ritira abbattuto. La portinaia inizia a piangere, ma vicino a lei c’è Paloma che le prende la mano e la lascia sfogare. A questo punto Renée rivela a Paloma l’evento drammatico del suo passato, che getterà finalmente luce sul suo comportamento.
Dopo essersi liberata dei ricordi amari, con una folgorazione improvvisa, la portinaia decide di accettare l’invito di monsieur Ozu, benché ciò voglia dire comportarsi come una vera signora. Passerà così la serata più bella della sua vita: vestita come una donna di classe, tanto che neanche i coinquilini la riconosceranno, si recherà con monsieur Ozu in un raffinato ristorante di Parigi e, senza essere nient’altro che se stessa, si divertirà come non le era mai successo.
Ma il romanzo non finisce qui. La trama ci riserva un ultimo, struggente colpo di scena, drammatico e sereno al tempo stesso, che ci farà scoprire un altro importante aspetto della personalità di Renée: la sua grande generosità.
Mi accorgo adesso che, presa dall’entusiasmo per questo personaggio, non ho parlato di Paloma, l’altra protagonista del romanzo… Non importa. Anzi, forse è meglio così: lascio a voi il piacere di scoprire anche i segreti di questa ragazzina inquieta, così simile a tanti di noi, attraverso la lettura di questo romanzo veramente speciale, ricco di humour e di umanità.

:::->Biografia dell'autore<-:::

Muriel Barbery (Casablanca, 1969) è una scrittrice francese. Allieva dell'École Normale Supérieure attualmente è docente di filosofia presso un Institut universitaire de formation des maîtres (Istituto universitario di formazione degli insegnanti elementari). Vive in Normandia.

Il suo romanzo L’Élégance du hérisson (L'eleganza del riccio) è stato una delle sorprese editoriali del 2006 in Francia: ha infatti avuto ben 50 ristampe ed ha venduto oltre 600.000 copie, occupando il primo posto nella classifica delle vendite per trenta settimane

L'edizione italiana, forte di oltre 300.000 copie vendute grazie al passaparola dei lettori, ha raggiunto nel febbraio 2008 il primo posto in classifica generale.

Giorgia Introini

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martedì, 11 novembre 2008
author: asteriscotorno @ 21:09
category: istituto g torno
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CONCORSO Di ASTERISCO

ASTERISCO organizza il primo concorso letterario dell’istituto. La competizone è aperta a tutti gli studenti che abbiano la passione per la scrittura o semplicemente la voglia di mettersi in gioco. Per partecipare è sufficiente scrivere un ARTICOLO. Ai vincitori PREMI IN ABBONDANZA!

Il concorso prevede due categorie: 

A.    Biennio (I e II di tutti gli indirizzi)

B.    Triennio (III, IV e V di tutti gli indirizzi)

 

REGOLAMENTO

1.      La partecipazione al concorso  “THE  FACTOR” è aperta a tutti gli studenti dell’IIS G.Torno.

2.      Gli elaborati devono essere originali  (non scopiazzati!!) e inediti (non pubblicati su libri, riviste, blog o altro). I partecipanti devono possedere tutti i diritti sull’elaborato consegnato, che non dovrà violare alcuna forma di diritto d’autore.

3.      L’argomento trattato è libero, purchè segua la linea del nostro giornale (cronaca della scuola, attualità, riflessioni, opinione (NON  lesiva), musica e spettacolo, curiosità, politica, sport, scienze… NON gossip, ad esempio) e preferibilmente inerente a eventi futuri o non eccessivamente remoti.

4.      Gli elaborati devono essere redatti a computer (Carettere Times New Roman, dimensione 12). Massimo 46 righe, non è previsto un minimo.

5.      Ogni partecipante può consegnare un numero indeterminato di elaborati (quindi se hai voglia di scriverne più di uno, non farti problemi!)

6.      I lavori dovranno essere inviati al seguente indirizzo e-mail tornoasterisco@gmail.com  o consegnati alla professoressa Aretti (preferibilmente in formato multimediale).

7.      E’ possibile allegare immagini o disegni relativi all’articolo che non saranno conteggiati nel numero delle righe e che non influenzerrano il giudizio finale.

8.      La giuria, ancora in definizione, sarà formata da componenti eterogenee (studenti, docenti e esterni).

9.      Gli articoli dovranno essere consegnati entro il 15 dicembre 2008.

10.  Gli articoli premiati saranno sicuramente pubblicati su Asterisco. Sarà comunque possibile la pubblicazione di altri elaborati meritevoli (a discrezione della redazione).

11.  Non verranno presi in considerazione elaborati che istigano direttamente o indirettamente a qualsiasi forma di violenza, pedofilia o razzismo.

I partecipanti al concorso accettano integralmente il regolamento.

 

PREMIAZIONE

La premiazione avverrà in data da definirsi. Solo un elaborato per categoria otterrà il PRIMO PREMIO. Altri lavori particolarmente meritevoli otterranno riconoscimenti e premi minori.

PRIMO PREMIO:

20 euro da spendere al BAR

 

per ulteriori informazioni clicca qui

 

domenica, 09 novembre 2008
author: asteriscotorno @ 21:13
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Il terzo videogioco della storia ispirata alla Divina Commedia ha visto Dante, figlio del demone Sparda, sconfiggere il fratello Vergil  per fermare il suo tentativo di aprire le porte dell’inferno sulla terra. Dante aveva creato un’agenzia per l’eliminazione dei demoni chiamata “Devil May Cry”. Per riuscire nell’intento di fermare il fratello ha dovuto salire i piani di una torre, simili ai gironi dell’inferno dantesco, che si è alzata nel centro della città. Il videogioco si conclude con la battaglia finale trai due fratelli. In “Devil May Cry 4” il nuovo protagonista Nero, che sembrerebbe essere la reincarnazione buona di Vergil, fa parte di un associazione chiamata “ordine della Spada” che

nasconde però un inquietante segreto. Dante cerca di fermarli e viene aiutato anche da Nero, quando capisce le vere intenzioni dell’ordine. Ma la collaborazione tra i due non è semplice…   

Il quarto capitolo della saga conferma il grande successo dei precedenti. Il gioco ha soddisfatto, anzi, superato le aspettative dei numerosi fans. I difetti del numero tre, come l’elevata difficoltà (che invece è molto apprezzata dal pubblico giapponese) e la confusione nella trama, sono stati superati. La grafica offerta dal supporto Playstation 3 sfiora la perfezione.

A mio parere ha tre punti forti. Innanzitutto i paesaggi dei vari livelli sono fantastici in tutti i sensi. L’ambientazione è caratterizzata dai contrasti tra luce e ombra. Luoghi tenebrosi e spettrali si alternano a edifici imponenti e luminosi, simbolo della forza del Male, che impressionano rapportati alle dimensioni dei personaggi. Questo caratterizza “Devil May Cry” e molti altri dei videogiochi di oggi: la lotta di uno solo contro un intero esercito di uomini o, come in questo caso, di demoni . In secondo luogo ha una buona giocabilità. Provandolo ho notato che le abilità degli avversari e il tempo necessario per eliminarli a difficoltà normale sono ben rapportati con le capacità medie di un giocatore. La durata è buona, caratteristica sempre più rara nei nuovi giochi. Infine quello che lo rende veramente unico sono i personaggi. Dante, protagonista dei capitoli precedenti, ha un carisma unico nel suo genere. L’impermeabile rosso, gli stivali, lo spadone, il suo fare superbo e arrogante, la battuta sempre pronta e il modo in cui affronta verbalmente ogni creatura dell’inferno (fatto veramente molto comico se paragonato alla Divina Commedia)lo rendono una delle figure meglio riuscite di sempre. Anche se Dante ha un ruolo principale ed è comunque giocabile il vero protagonista è Nero. Ha un carattere simile a quello di Dante e gli assomiglia anche fisicamente ma è molto più giovane e ha qualche buon sentimento in più. Inoltre la storia d’amore tra Nero e Kyrie dà quello che mancava negli altri capitoli.

Il mio voto? 10. Anche se qualcuno potrà dire che sono troppo generoso… e sbaglierebbe. Un gioco completo che offre un’esperienza videoludica indimenticabile.

Marco Misseri   

sabato, 08 novembre 2008
author: asteriscotorno @ 14:11
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 Oggi(8 novembre) questo blog compie un anno!!!

Dopo un inizio in sordina, tornoasterisco.tk è diventato un sito molto visitato dai surfisti di tutto il web. Fra articoli e sondaggi, download, video e una grafica sempre più aggiornata tornoasterisco.tk il 13/10/2008 ha raggiunto l’importante traguardo delle 10.000 visite, di cui 5.000 solo nei mesi estivi (il 24/06/2008 aveva raggiunto le 5000!).

GRAZIE A TUTTI COLORO CHE CI SOSTENGONO

ricordate:  CONTINUATE A LEGGERCI E COMMENTARE


La redazione vi invita alla

GRANDE FESTA DI

"ASTERISCO"

Sabato 29 Novembre - Corridoio di ingresso dalla 4^ alla 6^ ora

Troverete: Buffet, copie omaggio, la possibilità di iscriversi alla nostra Mailing List, di abbonarsi gratuitamente per essere sempre aggiornati sulle novità di "Asterisco" e del Torno!

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