venerdì, 27 marzo 2009
author: asteriscotorno @ 14:23
category: curiosità
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Ogni persona associa i colori che indossa ad emozioni, sentimenti e stati d'animo. La scelta degli abiti da indossare durante la giornata sappiamo essere fortemente influenzata dai colori.
Ecco una scala con cui potrete confrontarvi:
Il GIALLO caratterizza persone estroverse e comunicative, è spesso portato da intellettuali e studiosi. Indossare il giallo "porta luce", è il colore associato al sole e suscita ottimismo a chi lo indossa.
L'ARANCIONE esprime altruismo, gioia di vivere e buonumore; difficilmente in una giornata triste vi verrà voglia di indossarlo. Le persone che portano questo colore amano sorridere e far sorridere gli altri.
Il ROSSO indica un carattere forte, aggressivo e passionale. Si associa a persone che non temono di farsi notare, viene indossato da chi ama l'azione e comunica il possesso di una forte sensualità.
Se vi piace indossare l'AZZURRO volete dare di voi un'immagine giovane e brillante, piena di vivacità.
Indossare il BLU riflette il desiderio di quiete e tranquillità; chi lo veste tiene in considerazione valori come la lealtà e l'onestà. A volte può suscitare tensione e nervosismo.
Le persone attaccate alle tradizioni e che non amano farsi notare in mezzo alla folla, tendono ad indossare il VERDE. In genere chi apprezza questo colore ama la natura, la freschezza e la riflessione.
Chi ama indossare il MARRONE mostra un forte attaccamento alla famiglia, al lavoro e agli amici.
Il BIANCO è associato alla purezza e alla pulizia; riflette tutti i colori e chi lo indossa lo fa per mantenersi fresco sotto i caldi raggi del sole.
Il NERO nega ed assorbe tutti i colori, è il colore ideale per nascondersi o mimetizzarsi.
TU CHE COLORE SEI???

Federica
lunedì, 15 dicembre 2008
author: asteriscotorno @ 14:29
category: donne, curiosità
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Scienziati artisti inventori... lavori che tutti pensano siano riservati solo agli uomini... ma nn è proprio cosi le invenzioni più stravaganti e alcune importanti scoperte provencono da menti femminili. Però nn sempre queste menti geniali vengono riconosciute,in quanto vengono quasi sempre premiati i colleghi maschi, perchè il ruolo della donna è sempre stato qll di madre di famiglia e solo negli ultimi anni anche loro sono riuscite ad ottenere pari diritti e opportunità. in questa rubrica vi parleremo proprio di quelle donne che sono riuscite ad eguagliare gli uomini....

C’era una volta una ragazza con una creatività e una fantasia inimmaginabili: con dei piccoli fili di paglia riusciva a costruire meravigliosi cappellini che scatenavano l’invidia di tutte le più illustri dame francesi. La sua non fu certo una vita facile, ma le enormi sofferenze che patì servirono a rafforzarla e la spinsero a migliorasi costantemente. L’abbandono del padre, la morte della madre e della sorella, le critiche ricevute da colleghi e giornalisti non riuscirono ad ostacolare colei che divenne la più affascinante e incontrastata regina della moda.
La sua storia ebbe inizio nel 1883: nacque in un piccolo paesino della Francia, da un mercante ambulante di stoffe e da una sarta che le insegnò l’arte del cucito. Dopo la morte prematura della madre trascorse la sua infanzia in un convento e, all’età di diciotto anni, cominciò a muovere i suoi primi passi nel mondo della moda. Dopo aver girato per diversi paesi della Francia, si trasferì definitivamente a Parigi. E’ qui che la sua fama iniziò a crescere sempre di più, culminando con l’apertura di un negozio in Rue Camion.

Tra i suoi amanti scopriamo il barone Etienne Balsan e il musicista Igor Stravinskij. Da questa “celebre” relazione il musicista trarrà ispirazione per creare la “Sagra della Primavera”, mentre Coco creerà il famosissimo “Chanel n°5”. Si racconta che il profumo, prodotto attraverso la sintesi in laboratorio dell’essenza di gelsomino, accompagnasse Marilyn Monroe tra le lenzuola. Tra le altre creazioni, come non citare le scarpe bicolori? Sì, avete capito bene: Coco ebbe l’intuizione che l’effetto ottico creato dalle bande verticali avrebbe snellito le gambe. E, ancora, inventò il tailleur, fu la prima donna ad indossare abiti unisex (un pigiama bianco di seta), lanciò la moda dell’abbronzatura che ancora oggi non sembra voler cessare!
Gabrielle ‘Coco’ Chanel, fondatrice dell’omonima maison, ha rivoluzionato il mondo della moda creando un nuovo stile di vita che esaltava una donna dinamica, moderna e libera. Coco sarà ricordata per la sua stravaganza, per il suo coraggio nell’affrontare situazioni difficili ma, soprattutto, per avere “rivoluzionato” il modo di vedere la donna.

• L’eleganza non consiste nell’indossare un vestito nuovo.
• Alcune persone pensano che il lusso sia l’opposto della povertà. Non lo è. E’ l’opposto della volgarità
• La moda passa, lo stile resta.
• Amo il lusso. Esso non giace nella ricchezza e nel fasto ma nell’assenza della volgarità. La volgarità è la più brutta parola della nostra lingua. Rimango in gioco per combatterla.
• Per essere insostituibili bisogna essere diversi.

Sara Stacchetti

sabato, 22 marzo 2008
author: asteriscotorno @ 11:57
category: musica, curiosità, japan banzai
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Ogni giorno arriva alle nostre orecchie musica americana o inglese semplicemente perché le scelte di mercato delle varie case discografiche ci impongo questi limiti. Come non nominare la J-music, ovvero la japanese music, che a differenza di quello che si potrebbe pensare è musica molto simile a quella che ascoltiamo tutti i giorni. La J-music si suddivide in tre generi il J-Rock, il J-Pop.

Il J-Rrock si è sviluppato grazie all’arrivo in Giappone del Rock psichedelico, intorno agli anni sessanta, che influenzò la creazione di questo genere musicale. Durante gli anni Settanta iniziano ad apparire i primi cantautori, che adattarono lo stile degli artisti stranieri alle proprie tradizioni.

Negli anni Ottanta iniziò a emergere il genere Visual Kei (Stile Visuale), esso nacque grazie al gruppo X JAPAN, famoso gruppo in attività 1982 al 1997. Gruppi famosi che si formarono negli anni Novanta furono i MALICE MIZER(ora noti come Moi Dix Mois).

Il J-Rock ritornò prepotentemente alla ribalta a cavallo tra gli anni Novanta e gli inizi del XXI secolo quando nacquero numerosi gruppi J-Rock, influenzati dal punk rock e dall'Heavy Metal, come L'Arc~en~Ciel, Orange Range, Asian Kung-Fu Generation e UVERworld.

Agli inizi del 2000 apparve una nuova sottocategoria del Visual Kei, chiamata Oshare Kei("stile alla moda"), i cui componenti sono in larga parte giovani. Essa si differenzia dal Visual per il suo stile musicale molto meno oscuro, più allegro, ed un aspetto esteriore molto complesso, colorito e ricco di dettagli (adottando anche il cosplay).

J-Pop invece è un termine ha due significati: in Giappone indica tutto il proprio mercato nazionale; mentre all’estero indica il Pop giapponese, come il termine J-Rock indica il Rock.  

Il J-Pop abbraccia molti generi di musica Pop, ma anche il Soft-Rock e il Soul. Il termine viene utilizzato per distinguere la musica popolare moderna dal genere classico e tradizionale, conosciuto come Enka. Nel J-Pop sono evidenti le influenze e le contaminazioni della musica occidentale, europea e nordamericana, ma nonostante tutto mantiene caratteristiche proprie e a volte molto originali

                                                                                                         

SAYONARA!!!

 

Malefika

 

venerdì, 14 dicembre 2007
author: asteriscotorno @ 14:27
category: curiosità
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Tutti da piccoli abbiamo guardato almeno un cartone animato (Anime = cartoni giapponesi) in televisione, ma siete sicuri che quello che vedevamo fosse la vera storia scritta dall’autore? Siete sicuri che quello che veniva trasmesso era proprio quello che i nostri personaggi preferiti dicevano?

In Italia i cartoni animati vengono continuamente censurati, si avete capito bene: i cartoni sono tagliati, modificati e successivamente trasmessi. Ma perché questi vengono così maltrattati e torturati? Semplice: i cartoni sono solo per un pubblico infantile. SBAGLIATO. I cartoni animati, soprattutto gli Anime, sono diretti a varie fasce d’età: ci sono quelli per bambini, adolescenti e adulti In Italia, invece, si è convinti che i cartoni siano destinati solo a bambini dai 7 ai 10 anni. Le cose che più venivano e vengono tuttora censurate  sono scene violente e osé. Ma vediamo più affondo cosa è stato tolto nei cartoni che conosciamo:

Rossana: (fonte: http://www.manganet.it/kodocha/censure.htm)

All'inizio della serie, quando in classe tutte le ragazze se la prendono con Eric, la bambina con i capelli neri corti, chiama Eric "delinquente". Come punizione vien

e gettata nel laghetto e spinta sott'acqua. Ecco perché, nella scena dopo, lei vomita acqua.

 

Dopo una lite in famiglia Eric esce di casa e spacca con un pugno una lampada. Questa scena, che è stata tagliata all'inizio della serie, la rivedremo poi verso la fine nei ricordi della mamma di Sana.

La censura di questo ed altri Anime comporta anche il cambiamento dei nomi giapponesi in nomi inglesi e italiani.


Sailor Moon


In questo anime oltre ad aver modificato o tagliato qualche episodio, hanno anche tolto sottofondi musicali cantati in giapponese, tagliato dei pezzi di puntate e aggiunti a puntate successive, dialoghi completamente sconvolti, puntate che invece di andare in ordine vengono messe a mo’ di conto alla rovescia. E come altri cartoni anche qui i nomi sono completamente cambiati.

Mermaid Melody:

(fonte: http://www.mermaidmelody.it/Informazioni/index.htm)

Episodio  2: Sentimenti che non posso dire

All'inizio dell'episodio, quando Luchia sta fantasticando in classe dopo essere stata invitata allo Spring Festival da Kaito nella versione italiana, quando Hanon chiede a Luchia cos'è successo con Kaito, lei dice "Mi ha chiesto di uscire", poi Hanon "Davvero?" e Luchia si avvicina per sussurrarle "Già!". Non è un po' strano? Infatti nella versione giapponese Luchia dice "Mi ha invitata.." e Hanon "Invitata a cosa..?" e Luchia si avvicina per sussurrarle "A un appuntamento!". Mentre Luchia cammina da sola dopo che ha incontrato Kaito con le due ragazze, in versione italiana le hanno fatto dire "Eppure ci tenevo così tanto.. Che peccato!" e da dietro Kaito le dice "Perchè dici che peccato?" Invece in originale Luchia dice "Stupido Kaito!" e Kaito "Chi è che chiami stupido?". Mentre Luchia stona, in italiano Kaito fa molti più commenti che in originale! Ad esempio quel "Dura ancora molto?" In originale le uniche cose che dice è "Perchè quella canzone, Luchia?" e poi "E' abbastanza!". Quando Luchia finisce di stonare in italiano hanno messo questo dialogo:

Luchia: "Sei cattivo!"
Kaito: "Aspetta, non andartene!"
Luchia: "Lasciami in pace!"
Mentre in originale era:
Luchia: "Me ne vado a casa!"
Kaito: "Aspetta, ti accompagno!"
Luchia: "Vado da sola!"

Episodio 4: La principessa solitaria 

E' stata censurata la scena in cui Kaito, dopo che Luchia si è punta con l'ago mentre cuciva, prende la sua mano e mette il dito delle ragazza in bocca . Tagliati tutti i "tutum" di Luchia.

Episodio 17: Caccia ai fantasmi

Tagliati alcuni secondi della scena del bacio fra Kaito e Luchia.

Naruto: (fonte: http://forum.mtv.it/thread/465071.aspx)

Ogni volta che appare il sangue, la scena in Italia è ricolorata di bianco e nero, per mascherare la ferita. Altre volte si lascia la scena colorata, ma si ricolora il sangue di nero o di un marrone molto scuro. In altri casi si è preferito per far vedere la scena in negativo, colori neri o grigi e contorni bianchi… tipo un disegno col gesso su una lavagna. Inoltre, in altri casi, sono state completamente tagliate le scene in cui i protagonisti soffrono, per via di un colpo o di una ferita in combattimento. Come già successo in precedenti serie, la parola “morte” è stataompletamente cancellata, ed è sostituita con sinonimi. Per fare un esempio, un personaggio non è “morto”, ma è “scomparso”, “finito” e cose del genere.
Stessa storia per la parola “uccidere” sostituita con “fare fuori” e simili.
Altre volte i personaggi si limitano a girare attorno al concetto, senza dire le cose direttamente, anche quando invece è ben chiaro cosa è avvenuto.

MaLeFiKA

 

 

venerdì, 30 novembre 2007
author: asteriscotorno @ 14:54
category: curiosità
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Se vi dicessi 21 dicembre 2012 cosa vi verrebbe in mente? Meno quattro giorni a Natale? Meno dieci a Capodanno?

Sbagliato!La risposta giusta è “MORIREMO TUTTI

“La fine del mondo”, “L’epoca dei cataclismi”, “La fine di un’era”…. Questi sono tutti nomi possibili per il divertente evento che potrebbe sconvolgere la Terra tra poco più di 5 anni.

Quindi se pensavate di farvi una famiglia o di fare carriera vi conviene fere in fretta perché cinque anni sono solo 1827 giorni… e non sono tanti…Vi consiglio di lasciar perdere medicina e di arrendervi all’idea che non avrete nipoti.

Le modalità con cui la Terra potrebbe finire sono tante e una più simpatica dell’altra.

 

Secondo un’accreditata teoria potrebbe avvenire per l’inversione dei poli, evento che si manifesterebbe ogni 12960 anni. Avremmo già iniziato a rallentare attorno al 1970, con cambiamenti di portata infinitesimali ma ad andamento esponenziale; per esempio tra il 2005 e il 2006 di cinque minuti. Di questo passo si arriverebbe all’arresto totale. Nel 2012, dopo 72 ore, però, la Terra riprenderebbe a girare dalla parte opposta a causa dell’inversione dei poli magnetici.

 

Secondo un’altra ipotesi, definita “teoria dei ghiaccioli”, finiremo tutti surgelati. Lo scenario sarebbe simile a quello di “The Day After Tomorrow”: l’inversione dei poli unita allo scioglimento dei ghiacci bloccherebbe la corrente del Golfo, portandoci a una nuova Era Glaciale.

 

Al contrario, per la “teoria del forno a microonde”, gli agenti inquinanti non sarebbero la vera causa dell’innalzamento della temperatura, che sarebbe invece da attribuire alla “ frequenza vibrazionale del campo energetico della Terra” . La velocità con cui queste onde si propagano starebbe aumentando esponenzialmente. Dal momento della scoperta di questo fattore nel 1899 al 1940 la frequenza è sempre rimasta intorno ai 7.8 hertz, ma è cresciuta fino al valore di risonanza di 10.5 hertz dei giorni nostri. Oltre a questo sarebbe in atto un’attenuazione dell’intensità del campo magnetico terrestre. In poche parole, la risonanza dovrebbe toccare i 13 cicli al secondo e il campo magnetico ridursi a 0, e con questi parametri, la Terra dovrebbe cessare di rotare, causando maremoti, terremoti, eruzioni e ogni altra sorta di catastrofe.

 

Secondo la “teoria dello spiaccicamento parzialela Terra sarebbe risparmiata ancora per un po’, ipotizzando per il 16 marzo 2880 un impatto abbastanza rovinoso con  l’asteroide (29075) 1950DA ,un sassolino dal diametro di 1 km.

 

In questo ammasso di cattivi presagi e catastrofi, si stagliano però due teorie molto ottimiste. Per “l’ipotesi Hippie” si tratterebbe di un passaggio esclusivamente spirituale. Infatti, si passerebbe a un nuovo concetto di “amore globale”, per il quale ognuno di noi verrebbe messo al centro, che ci porterebbe ad un'unica coscienza planetaria e ci eleverebbe ad un livello spirituale superiore. Di tutte le teorie vi assicuro che è quella che mi fa più paura.

 

Infine, secondo la “teoria del pensiero solido”, dopo il solstizio invernale entreremo nella quarta dimensione, dove tutto ciò che desideriamo sarà tramutato in realtà. Quindi preparatevi a vivere in un mondo di gelatine alla frutta!!!

 

Cosa succederà veramente??? Aspettiamo con ansia il 2012.

 

  

 

P.S: non suicidatevi!!! Tanto morirete comunque!!!!! Ahahah ß risata diaboliKa, anzi, malefiKa

 

le MARK & Co

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